sabato, gennaio 16, 2010

domenica, luglio 12, 2009

Changes


Tentativo n°1. Semplice passatempo. Voluto, casuale, stonato, distorto, fuori tempo. Sala prove 100%.
Blackdog Firenze 07/07/09.

mercoledì, aprile 01, 2009

domenica, ottobre 26, 2008

Scatti esclusivi

Attenzione!! In esclusiva pubblico alcune foto delle persone che REALMENTE erano in Puglia quest'estate. E so che voi che verrete a vederle, non vi riconoscerete e non avrete il coraggio di lasciare commenti!


sabato, ottobre 04, 2008

Coldplay Live

Beh. Che dire. I Coldplay sono i Coldplay. Il live è stato molto bello, ottima la scelta di preparare più di un set. Ma partiamo dall'inizio.
Arriviamo a Bologna in un batter d'occhio grazie alla guida sportiva del fidato Andrea "Schummi" Angeli (citazione di Ale: "sembra di essere in un giochino!"), senonchè una volta giunti all'uscita dell'autostrada rimaniamo bloccati. Tutti lì! Grazie a qualche manovra "ROCK'N'ROOOOLL!!", tra sorpassi a destra, sinistra, corsie d'emergenza, parcheggiamo e dopo una piacevole corsetta (sembravamo inseguiti da cani incazzati) entriamo nel PalaMalaguti (h21). Ci sistemiamo nella parte posteriore sinistra del palazzetto, e lo show comincia. Chris sembra un po' in bomba, ci "lascia" cantare, sembra senza voce. E lì per lì girano anche un po' le palle - "se dev'essere tutto così.."
La prima parte dello show fila, tra pezzi di "Viva La Vida" e qualcosa di "X&Y" e "A Rush of Blood.." (Parachutes, non pervenuto)
La seconda parte, sorprendente (anche se avevo la scaletta, quindi non più di tanto) si è svolta su un palchetto davanti a quello principale, e quei "drogati" si son messi a fare musica techno. Cioè, la "techno version" di God put a smile upon your face e Talk, con batteria elettronica. Interessanti eh. Però meglio 3 anni fa.
Chris resta poi solo col piano.
Dopo il ritorno sul palco, e un altro paio di canzoni, la sorpresa.
Sapevo che si sarebbero spostati su un piccolo palco da qualche parte del palazzetto. Ma, quando dico a Leonardo "OH, lì c'è un'asta.. un microfono.. e quella è una chitarra", ci siamo rimasti. Noi, in fondo al Palazzetto, a 400 metri dal palco, nel posto più sfigato.. ce li ritroviamo a suonare a 5 metri!!??
E' stato ganzo averli così vicini. In acustico, The Scientist. Impagabile. Poi Will ha cantato "Death will never conquer", inedito in regalo sul sito ufficiale.
Ormai felici ci godiamo l'ultima parte dello show.. chiusura con Yellow, sì sì tanto il top lo avevamo già raggiunto. Bel sound, maturo, a volte un po' saturo, personalmente i tanti campionamenti rendevano il tutto a volte un po' pesante..


Questa la tracklist:

Life in technicolor
Violet hill
Clocks
In my place
Speed of sound
Cemeteries of London
Chinese sleep chant
42
Fix you
Strawberry swing

God put a smile upon your face (techno version)
Talk (techno version)
The hardest part (Chris & piano)
Postcards from far away (Chris & piano)

Viva la vida
Lost!

The scientist (vicino a nòòòi)
Death will never conquer (vicini vicini)

Politik
Lovers in Japan
Death and all his friends
(vanno via.. e tornano per)
Yellow
The escapist (outtro)

venerdì, settembre 12, 2008

Sir Live @ Keller Platz 10/09/08

01 Changes
02 Face in the sky
03 I'm only sleeping
04 Satelliti
05 Stop
06 Don't panic
07 Streets where I belong
08 6 pm
09 Blame your god
10 Bloody mary
11 No surprises

Grazie a tutti quelli che sono venuti, come sempre.
Grazie per comprensione-appoggio-calore! Per chi ha detto che sono uno show-man e un animale da palcoscenico.. miiiiitico!

martedì, settembre 02, 2008

Così tanto per..


Salve gente.. facanze vinite, si torna a lavoro, a studiare. Divertiti?? Settembre, mese di programmazione, si riprende in mano la propria vita. Bah! Come sempre..

domenica, giugno 22, 2008

Sir Live @ Keller Platz 19/06/08



01 Changes
02 Watch Those Feet Folks
03 Wonderwall
04 Fast Forward
05 Ochrasy
06 Face In The Sky
07 Bloody Mary
08 Reptilia
09 Stop
10 Violet Hill
11 Eleanor Rigby

Grazie a tutti i presenti!

lunedì, maggio 26, 2008

Pagellone

Tiriamo le somme..

Frey 9 - Decisivo, forse troppe volte. Stagione incredibile, unico neo a volte la poca "voglia" di uscire..
Avramov 6.5 - Pronto al momento del bisogno
Lupatelli 5.5 - Meno bravo/fortunato di Avramov quando chiamato in causa

Gamberini 9 - Magnifico. Anche i più scettici possono dire poco contro di lui. Sempre preciso, leader silenzioso della difesa
Dainelli 5.5 - Ok i guai fisici che hanno influenzato le sue prestazioni, però da uno con la fascia di capitano ci si aspetta uno sforzo in più
Kroldrup 7 - Bravo. ha dimostrato quello che inizialmente si pensava di lui, cioè che fosse un buon difensore
Ujfalusi 7.5 - Voto da centrale. Non male da terzino, ma i cross non sono proprio il suo forte. Lascia proprio ora che Prandelli l'aveva messo dove lo volevamo..
Pasqual 5 - Personalmente, il peggiore. Non punta mai l'uomo, si appoggia sempre dietro, pochi cross buoni. Bloccato
Potenza 5.5 - Ha giocato meno rispetto allo scorso anno, difficilmente giudicabile
Gobbi 7.5 - Rivelazione. Personalità, cross, salta l'uomo. Tutto quello che Pasqual non è riuscito a fare, e infatti gli ruba il posto sulla fascia sinistra

Jorgensen 8 - Senza parole. TER-CAR-CM-CF-CAV-AL..
Kuzmanovic 7.5 - Kuz!kuz!kuz! se continua così questo diventa proprio forte.. non a caso è stato cercato dall'Arsenal. Tecnica, forza fisica, forse gli manca ancora un po' di visione di gioco, ma è ancora così giòvane!
Donadel 7.5 - Una bestia, a volte troppo, troppo agitato; però, quando non c'è, ne senti la mancanza. E poi quando dice di tirare la castagna..
Liverani 6.5 - difficile dare un voto senza pensare a quel rigore contro i Rangers. Solitamente lo odi per 70 minuti, perchè gioca sempre di prima in una zona rischiosa del campo; poi ti mette la palla incredibile, la fiorentina segna e pensi "cazzo che palla!"
Montolivo 7.5 - Mi aspettavo una crescita maggiore da Riccardo; ottimo finale di campionato senza dimenticare però una lunga fase buia che ha attraversato la fase centrale della stagione
Semioli 6 - Odioso per un lungo periodo, qualche buona cosa la fa (Gol in Uefa, 2-1 col Parma). Sufficiente
Santana 7 - Forse troppo, però se consideriamo quanto ha giocato l'anno scorso, non possiamo non essere contenti di averlo, sano. Spesso molto fumo, ma quando c'è l'arrosto ha un gusto incredibile

Mutu 9 - beh, è il fenomeno. c'è poco da dire. Sa risolvere le partite, nel bene o nel male. E' lui "l'erede" di Toni, almeno per i gol fatti
Vieri 6.5 - se fosse entrato il rigore sarebbe stato un 7. Ha fatto quello che poteva, anzi, molto di più.
Papa Waigo 6.5 - E' durato un lampo, poi non s'è più visto. Però ha fatto male, soprattutto alla Juve. E quindi ce lo ricorderemo bene.
Osvaldo 8 - mi ricordo ancora quando la scorsa estate io e il mio cugino Claudio, al mare, commentammo con ironia mista a ottimismo l'acquisto di Osvaldo. Avevamo fiducia in lui, senza averlo mai visto, e per andare contro ai commenti scettici dei tifosi. Ha tanti difetti, gioca con un po' di supponenza e sufficienza, ma basta considerare il valore (e la bellezza) dei suoi gol per dimenticare tutto e renderlo mitico!
Pazzini 6 - potremmo parlare di lui per ore. C'è chi lo difende, e chi lo stronca. E' vero, non fa gol, gioca lontano dalla porta, sbaglia spesso quelle che vengono definite "le sue palle", è triste. Però fa salire la squadra, fa sponde.. diciamo anche che non abbiamo dei grandi crossatori (e lui è ottimo di testa). COnsideriamo però che anche senza i suoi gol siamo arrivati quarti (se segna Mutu..) Quindi: per mettere d'accordo tutti, o nessuno, potremmo dire Prandelli ha inventato un nuovo ruolo, cioè quello della prima punta che lavora per la squadra e non segna! No? Lui lì nel mezzo a sgobbare, e tutti quelli intorno, o quelli che entrano dalla panchina, fanno gol!

venerdì, maggio 09, 2008

venerdì, aprile 11, 2008

Semifinale..!

"..but don't look back in anger.. don't look back in anger.. I heard you say" .. e l'arbitro fischia la fine della partita. La Fiorentina è in semifinale. Prendi una stanza. Mettici 5 ragazzi che suonano, 2 fiorentini, 2 gobbi e un neutrale. Io e Ale ci guardiamo ad ogni azione pericolosa. Leo esulta ad ogni azione del PSV e si lamenta quando sbagliano. Checco fa il vecchino al bar: "Eh, quando giocava da noi (Mutu) dicevano che faceva caha'..". Siamo lì per provare, ma.. tutto sa d'altri tempi, l'antenna (portata da me) da orientare per prendere La7, lo scotch per tenerla attaccata alla tv, il segnale che ogni tanto se ne va'.. quasi non sembra vero, facciamo gol.. Mutu. Mutu? su punizione, da 1000 metri!? cos'è? un sogno?! aspetta aspetta.. è entrata?! increduli continuiamo a suonare. Stessa reazione al secondo gol.. sembra tutto così facile, così strano e fantastico. Che stia succedendo davvero? poi.. la perla. "Live forever.." - "Ok, facciamola".. si parte. Rigore. "No, cazzo ha fischiato?" ci si ferma. Frey para. Live forever è tutta per lui. Giovedì 24 prove. Dovremo suonare, se non vogliamo che ce le suonino. Ma intanto godiamo.. ancora!

giovedì, marzo 13, 2008

Monotematici?!



Frey shows Fiorentina the way through
(heroics from Sebastien Frey helped the Viola progress)
uefa.com

David Moyes was full of pride despite his side exiting the Uefa Cup.Moyes told evertonfc.com: "We played some good stuff, they are a good side. We didn't play well over there, but we made up for it tonight."
For Evertonians, this night will be remembered as long as there is breath in the body. But, sadly, that memory will be of an evening of glorious failure.
The Blues have been knocked out of the Uefa Cup on penalties - but only after a night in which they showed everything that makes this Club so great. Passion, determination, togetherness and a never-say-die spirit that deserved oh so much more.
evertonfc.com

EVERTON 2 - FIORENTINA 0. Remontada inútil de los ingleses con goles de Johnson y Arteta, que no fueron suficiente porque los italianos vencieron en penaltis.
AS.com

La Fiorentina à l'arraché
Les Italiens ont dù batailler ferme pour venir à bout d'Everton: 4-2 aut t.a.b., après avoir été menés 2-0

lunedì, marzo 03, 2008

Goduria



"OSVALDOOOO!! OSVALDOOOOOO!!! GOOOOOOOOOOL!!!!" Incredibile. Juve 2 Fiorentina 3. Nel recupero.. ma quando mai facciamo gol noi nel recupero!?!? E invece stavolta è andata così. Merito della Fiorentina secondo noi, demeriti della Juve secondo loro. E vi dirò che non me ne frega un cazzo! (ok, la difesa bianconera ha fatto ridere, scelte tecniche di Ranieri discutibili, ecc..)
Certo, dà fastidio sentir dire che alla fine è la Juve che ha perso, e che sul gol di Osvaldo le immagini vadano su Buffon e non sull'italo-argentino. Quel gol che ti fa sentire grande, ed allo stesso tempo piccolo: perchè la tua squadra è ancora una squadretta per l'opinione pubblica, perchè anche i tifosi ammettono che la vittoria sia un'impresa, perchè quando a Controcampo annunciano i caroselli per le strade di Firenze, quasi ti metti a ridere e capisci di essere una provinciale. Però..

CHE GODURIA!!!!!!


Perchè abbiamo dato una lezione di gioco (checchè se ne dica) alla Juve, abbiamo dimostrato di essere una squadra, abbiamo dimostrato di poter vincere senza un certo Mutu.. e adesso possiamo rinfacciare questo risultato a tutti i nostri amici gobbi fino all'anno prossimo!
Non voglio fare analisi della partita perchè non ne ho il tempo, ma sicuramente ricorderò a lungo l'esultanza con il mio cugino, la telefonata con il Valle, con Christian e il Conti dopo il gol di Osvaldo. E quella mitragliatrice..

sabato, febbraio 16, 2008

I miei sosia..

E' divertente. Provate anche voi! Ovviamente i risultati sono quelli che sono.. almeno nel mio caso. Non penso di essere il sosia di Carl Lewis!! Ma neanche di Halle Berry.. Sotto trovate il link al sito, se volete provare.. basta uploadare una vostra foto. Provate con più di una foto, per vedere se c'è qualche personaggio che appare più volte. Nel mio caso è Aki Hakala, compare 2 volte al secondo posto. Boh..

http://www.myheritage.com/collage

martedì, febbraio 05, 2008

Chi ha detto..

"Ho sempre amato i cambi d'accordo tipici del rock'n'roll, molto semplici, elementari, e non ho mai sentito nulla di più eccitante, nè nella musica lirica nè in quella classica, non nel jazz e neppure nel musical. Neanche al cinema. Mai. Nulla mi colpisce tanto come il più classico dei cambi d'accordo in ambito rock'n'roll. Da mi a la, tanto per fare un esempio. E ancora oggi quando sento eseguire questo cambio d'accordo correttamente, ed è possibile sbagliarlo, ne ricavo un godimento abnorme."
Suggerimenti: non l'ho detto io, e nemmeno Leonoel, anche se probabilmente siamo d'accordo con questo personaggio.
Solo per veri esperti..
Le opzioni:
1) Keith Richards
2) Dodi Battaglia
3) Pete Townshend
4) Lou Reed
5) Noel Gallagher
6) Elvis
7) Paul McCartney

venerdì, gennaio 18, 2008

Dublin 08

"Nooo dè, o come fo? Ma si riconosce che sono io dè!" Niente, dopo essere arrivato 5 minuti prima della chiusura del check-in, per seguire il suo Livorno, brutta sorpresa per Carletto. La sua carta d'identità non è in condizioni: manca un centimetro in alto e un centimetro in basso, sembra sbranata da una tigre e TUTTA la Ryanair accorsa per l'evento cerca di fargli capire che non la possono accettare. Non ha il passaporto quindi niente Dublino. Anche la mamma, che in un primo momento lo difende, come usciamo parte: "Ma dè, che figure mi fai fare? Ma che è quella cosa lì? Te lo meriti dè!"

Arriviamo in 4 (io, Cecco, Francesco - Livorno, Alfredo - Messina) a Dublino alle 19:20 ora locale dopo un volo perfetto di 2 ore e mezzo. 6€ di bus per il centro; ci scarica in O'Connell Street, la strada principale. Camminiamo verso l'ostello e ci imbattiamo nel superpilastrone The Spire, alto millemila metri e una strana opera d'arte che m'è piaciuta: un omino del semaforo a grandezza naturale che cammina [ho scoperto leggendo il giornale che è molto criticata dai dubliners.. sembra non vogliano niente di nuovo in questa città (in riferimento anche alla U2 Tower)].

Incontriamo Alessio (tipo incredibile, che risate), livornese, amico di Francesco che studia qui da qualche mese. Litton Lane Hostel: 40,25€ per tre notti. Stanza 34, piano 3, letto 4. Puzzo incredibile di piedi appena entriamo.. e viene tutto dall'unica persona che c'è dentro.. che schifo! In apnea sistemiamo le nostre cose e usciamo per cena. L'ostello è comunque carino! Andiamo in Temple Bar (la zona), vediamo il mitico Temple Bar (celebre pub) poi alla ricerca di un posto dove mangiare tipico irlandese. Lo troviamo, mangiamo molto bene, salmone, fish&chips con salse strane [1^ pinta di Guinness: buonissima, ma proprio buona buona] e spendiamo 23€ a testa. CAZZO! Un piatto e una birra. Niente male.. purtroppo la media è quella dappertutto. Capiamo subito come funziona con Alessio: usciamo dal ristorante ed entriamo nel pub sotto perchè ci sono due ragazze che ci guardano. Lui le "batte" (ci prova) in un inglese bellissimo.. poi ancora a giro, Hard Rock Cafè (chiuso) foto ad una macchina appesa dentro sottosopra con targa Zoo Tv. Altro pub [2^ Guinness] il Cecco prova la Bulmer's (sidro).

Andiamo a letto. Sono l'unico che non riesce ad addormentarsi prima che Alfredo inizi a russare (se si può chiamare russare..): un concerto incredibile, con cambi di tonalità, assoli.. dopo un po' mi alzo, lo smuovo, smette giusto 5 minuti, il tempo di farmi addormentare. Al risveglio russa ancora.

Sveglia, colazione nell'ostello, giro nella Viking/Medieval Area: St. Patrick's Cathedral (1192), Dublin Castle, ecc. Fa freddo, è umido, piove un pochino, poi esce il sole, poi piove mentre c'è il sole. pioggia leggera, non fastidiosa. Questo è il clima. Tappa al Trinity College: enorme.. pieno di gente, spettacolare. Come Novoli.. sì.. Incontriamo l'amico Oscar Wilde sdraiato su una roccia e poi brunch con bacon, sausages & egg e coca: è il nostro pranzo (h11:45). Fireworks: dai vigili del fuoco irlandesi (il Cecco e Francesco sono vigili del fuoco). Con molto piacere ci fanno entrare e uno di loro ci mostra i mezzi e le attrezzature. Ovviamente io capisco cosa dice, loro capiscono cosa gli fa vedere.

"Ragazzi io poi devo cercare il Clarence Hotel, devo fargli delle foto!" - ci sono passato già 4-5 volte senza accorgermene. Sorpreso mi accorgo di esserci davanti. Foto. Ci incamminiamo verso il Guinness Storehouse per farci una Guinness e vedere il museo. A metà ci fermiamo in un pub. The Pale. Sono le 14. Pinta di Smithwick's (ottima). La zona dello Storehouse ricorda Joyce, fa un po' città industriale di fine '800, molto particolare. Ci facciamo i 7 piani che illustrano tutte le fasi della produzione della birra e la sua storia; una volta in vetta (7° piano, bar a vetri dal quale si vede tutta la città a 360 gradi: dal 7° piano di qualsiasi altra città non si vedrebbe niente..) ci gustiamo una pinta di Guinness gratis (non gratis..compresa nel biglietto) dopo averne degustata un po' ad un altro piano..

Cena. Lo tenevo d'occhio dal momento del nostro arrivo. Era arrivato il suo momento. Burger King. Crispy Chicken Meal. Poi altro giro. Altro panino, lo stesso. Incredibile. Adesso viene il bello. Anzi, il brutto. Vado in bagno per lavarmi le mani, e che succede? Da un bagno sento arrivare strani suoni, tipo qualcuno che fa sesso o roba del genere, con tutto il campionario di suoni che in questo caso si possono sentire. L'unico problema: sentivo solo lamenti maschili! Mi asciugo velocemente e scendo. Racconto l'evento. Mi sembra comunque strano che possa essere davvero quello che ho sentito. 5 minuti e vediamo scendere una guardia che butta fuori 2 neroni incredibili. Si stavano inchiappettando davvero..

Passiamo la serata al Turk's Head in compagnia di una simpatica e carina ragazza coreana che dice di innamorarsi di qualsiasi italiano guardi negli occhi. E' vero. Infatti ci prova con tutti noi per motivi diversi. Parla solo inglese quindi faccio da tramite quando rivolge complimenti agli altri, tipo al Cecco.. iiiiiiiihhhh! Pinta di birra. Quando ci abbandona incontriamo delle ragazze che ci fanno entrare gratis in un club, ci offrono uno shot alla mela. Alessio ci prova. Nulla. E' pieno di ragazze che ti fermano, fanno pubblicità ad un determinato locale. Non ci stanno provando con te. Lavorano. Per Alessio non funziona così. Lui per non sbagliarsi le "batte" tutte. Incontriamo un'altra sua amica, una certa Kim, francese. Carina eh, però proprio francese.. infatti ci sta sul cazzo a tutti. Tranne ad Alessio, che perde la testa. Lo perdiamo, è proprio innamorato. Andiamo in un night club (cioè dove si balla, non dove ci sono le maiale) di 3/4 piani, cioè: sotto si balla, gli altri piani sono fatti a pub. Cameriera francese molto carina. Siamo tutti d'accordo. Altra birra mentre la tv trasmette gli highlights della serie B inglese.. oh che gol fanno! Letto. Dormo dopo aver fermato quel russatore di Alfredo.

Sveglia e colazione. Oggi andiamo al mare! Asciugamano e pallone. Sì. Prendiamo il treno verso Howth. Arriviamo nella classica Irlanda di campagna. Bel paesaggio. Porto, gente che lavora. Altri tempi. C'è una foca che ci segue e ci viene incontro (sì, foca, con la "o"), poveraccia. Non sappiamo come possa sopravvivere tra le navi. 3 ragazze americane ci seguono (importante: la quantità di belle ragazze a Dublino è quasi illegale) ma a noi interessa vedere il paese.. Dopo aver salutato il Faro andiamo verso le colline, gli scogli a picco sul mare, insomma verso la morte. Il bellissimo sentiero ci porta su, lontano dalla civiltà. Meditazione. Al ritorno becco la casa di Yeats (conoscete?). Mangiamo sul mare in un posto rustico. C'è chi prova il pesce, buono ma freddo e chi opta ancora per pancetta, salsiccia, uova.. beviamo coca. 10€. Usciamo, non pieni, entriamo nell'alimentari accanto e una volta fuori abbiamo tutti un mega sandwich con qualsiasi cosa dentro. Tutto per soli 2,70€. Un affare. Torniamo in città.

Autobus per Phoenix Park (grande tre volte il Central Park di New York). Scendiamo. "Sembra di essere in Kossovo" diciamo tutti. E' vero. In quella zona povertà, case popolari, bambini per strada che giocano. Giovani madri che si trascinano con passeggini pieni e bambini che ronzano intorno. L'altra faccia di Dublino. Un cartellone dice "It's only poverty. She'll grow out of it", e mostra una bambina bionda con alle spalle il paesaggio nel quale eravamo immersi. Troppi figli, pochi soldi. In Irlanda hanno problemi con le gravidanze. Molte campagne pubblicitarie invitano i giovani ad usare il preservativo. Phoenix Park è chiuso, troppo tardi (h16.30). Tempo di vedere il Wellington Monument (mega pilastro in ricordo della battaglia di Waterloo), facciamo un giro e ci perdiamo. Cecco, Francesco e Alessio vanno a caccia di cervi. Io e Alfredo no. Buio. Illuminazione zero. Non possiamo telefonare. Sms. Ci ritroviamo.

Rientriamo in ostello. Incontro casuale con gay per me e il Cecco nelle docce. Il fornitore di donne, Alessio, ci dice che forse stasera una sua amica brasiliana ("questa è bona dè, ma io non ci provo perchè è amica della francese e io mi voglio pigià lei") ci raggiunge. Andiamo a mangiare al Porter House. Pub bellissimo, mille piani, tutto in legno, birra fatta da loro. Cena. Pinta di Brain Blasta, forse la miglior birra mai bevuta! Beviamo beviamo beviamo (Porterhouse Red e altra Brain Blasta) poi arriva Marcelle. Simpaticissima, molto bella, ragazza incredibile! Parla anche un po' italiano (molto bene in realtà, ma lei non ci crede) quindi parlano tutti, anche il Cecco e Alfredo che con l'inglese hanno un rapporto mmm come dire, difficile. Lei è innamorata dell'Italia, è stata a Firenze tre mesi e vuole tornarci. Forse noi siamo tutti un po' innamorati di lei. Parliamo di qualsiasi cosa, poi arriva Bruno, un amico brasiliano che suona. Parlo con lui di musica, conversazione molto interessante. Sto parlando ininterrottamente inglese da ore. Sono in forma. Briao."Ma quanto parli Rì? Ti vedo bene vai!" mi fa il Cecco. Com'era buona quella birra. Ci salutiamo, ci scambiamo della roba, tipo mail, telefono, siti.. Davanti al Temple Bar delle ragazze ci fanno "Italiani?" sì. "Anche noi, de Roma!" Non si sente.. molto simpatiche, anche carine mi sembra. Parliamo parliamo parliamo stiamo un po' insieme, i locali sono chiusi. Strada verso casa insieme. Ciao ciao notte. Che botta! Tocco il letto. Dormo.

"Andate, andate. Ci si vede dopo!" sono ancora un po' in botta la mattina dopo, così lascio andare gli altri. Mi faccio un giro in una parte di città che non ho ancora visto, vado un po' per negozi, compro una maglia. E' pieno di italiani. Al St. Stephen's Green (parco) ribecco subito gli altri, foto foto poi tutti insieme Irish Coffee / Bailey's Coffee a stomaco vuoto (io). Buono. Buttiamo cartoline in un buco a caso, è della posta ma chi sa per dove. Scritte in gaelico ovunque. Forse arriveranno. Ultimo pranzo. Dove? Facciamo finta di essere studenti e ci infiltriamo alla mensa del Trinity College. Che spettacolo! Altro che mensa, sembra un ristorante di lusso. Mangiamo con 7€. Potremmo anche passare per studenti, se solo il Cecco riuscisse a dire almeno qualche parola in inglese invece di "grazie", "quello", "sì".. (grande Cecco!!) se Alfredo non dicesse "thanks you" e se non avessimo sacchetti pieni si souvenirs. Dopo pranzo ci infiliamo a lezione. Ahahah! Boh.. il prof. parla di Euro, capisco cosa dice ma non capisco dove voglia arrivare. Passo davanti a Joyce, saluto, poi davanti al Bonavox, poi giro, compro due cazzate per me, una maglia e una cintura da H&M; ostello, valigia, autobus, traffico, aeroporto, McDonald's, volo, giramento di testa (m'è sembrato di girare a sinistra dall'inizio alla fine del volo), gay che ci prova con noi, Pisa. Saluti. Casa.

In conclusione: la compagnia è stata divertentissima e ci siamo buttati via. Città bellissima, donne bellissime, cibo caro ma buono, birra ottima, pub stupendi, in 10 minuti passi dal sereno alla pioggia, città a misura d'uomo, gente alla mano. Il tipo di intervento più comune per i vigili del fuoco di Dublino è recuperare gente che casca nel fiume Liffey. Ci credo. Sono tutti ubriachi. Nei semafori di Dublino ci sono gli uccelli. Di ogni tipo. Quando scatta il verde per i pedoni si sentono suoni strani, davvero. In Irlanda c'è l'euro, guidano a sinistra. All'inizio guardavamo da tutte le parti prima di attraversare, le auto arrivano davvero da ogni direzione. Dopo un po' mi sono rotto. Ho pensato di aver capito il meccanismo. E infatti ho rischiato la vita. Cammino sul lato sinistro della strada, scendo dal marciapiede per attraversare, non vedendo auto all'orizzonte. 2 secondi e sento alle mie spalle un superclacson "PoOoOoOoOoOoOo!!!!!".. Alessio mi prende per il giubbotto e mi tira indietro, sul marciapiede. Stavo per farmi prendere in pieno da un tram. Lo sapevo. Era per testare la sua reattività.. certo.

Andateci se non ci siete mai stati!



Alcune perle:

Nella foto: quando uno non sa l'inglese puoi fargli fare qualsiasi cosa (Cecco TVB)

"Is possible have a menu?" - Alessio

Il Cecco, col ruzzo, sente parole in inglese e dice la prima cosa che gli viene in mente, tipo Fisher Price.

"Where pub going?" - Alessio

Sugli scogli di Howth legge il cartello "Uneven Surface". "Surface vuol dire surfare il ghiaccio? Surfare il succo di frutta? surfare la candeggina?" - Cecco

La commessa ha il sandwich in mano. Chiede al Cecco cosa ci vuole dentro. Banco con 8 file di roba, pienissimo di cose di ogni tipo. Lui si gira verso di me e mi fa: "Come si dice tutto?"

Colazione. Dico al Cecco quello che deve dire più o meno in inglese per prendere da mangiare. Sta a lui. Parte: "Quello, uno. Sì. Grazie" che inglese..

Wellington Monument, ricordo della battaglia contro Napoleone a Waterloo. "Ma Waterloo è il film con Kevin Costner?" - Cecco

domenica, gennaio 06, 2008

lunedì, dicembre 17, 2007

I Bellissimi





Belli vero? Quando ho 5 minuti liberi mi piace sfruttarli bene. Per la cronaca nella prima foto quello a sinistra dovrebbe essere Checco, poi dovrei esserci io e poi la Fède. Nella seconda ci sono Leo e Ale.. poi Cecco e Stefano, il bel Garga e nell'ultima (per ora) Il Protagonista Leo e la Chiara al massimo del suo splendore.. Proprio dei mostri di bellezza..

lunedì, dicembre 10, 2007

Sir Live @ BeBop


Bloody Mary - brevissima ripresa (thanks to Francesco Battaglia)


Face in the sky (sempre lui)

Ieri sera grande performance acustica di Sir Rick Bowman al BeBop di Firenze. Nonostante le precarie condizioni della voce, il risultato è stato ottimo. Merito sopratutto del cocktail di farmaci assunti nei giorni precedenti.. praticamente qualsiasi cosa fosse a base di miele! Comprese le mitiche pasticche Voxyl che hanno come controindicazione l'effetto viagra (sì, proprio quello.. ma fortunatamente non è successo). Buona affluenza di pubblico internazionale (inglesi, spagnole, americani, pratesi) e spettatore d'eccezione Francesco Sarcina (cantante de Le Vibrazioni, proprio quello vero, e non m'ero neanche accorto della sua presenza.. a proposito, grazie ste!).
Sir ha aperto il concerto delle Impronte Efestiche e si è esibito nuovamente durante la loro pausa proponendo un mix di pezzi propri e cover.
Partenza forte con FAST FORWARD. La voce regge abbastanza ma è ancora un po' contratta.. al pubblico sembra piacere in ogni caso (W la claque).
Si passa poi alla celebre BLOODY MARY, canzone "d'amore" che piace ancora di più al pubblico (grazie amici).
Prima della terza canzone c'è la competition. Chi indovina il titolo della canzone vince una bevuta offerta da Sir. Parte l'intro di STREETS WHERE I BELONG, ma in realtà è IDIOTEQUE dei Radiohead adattata e arrangiata per l'occasione. Checco dice "E' streets where I belong!"; uno del pubblico "Animal instinct!". Nessuno indovina.
Un po' a sorpresa subito dopo un goccio di negroni Sir butta lì una WATCH THOSE FEET FOLKS quasi parlata e acida.
Viene poi il momento dell'ammòre. C'è una gradita WONDERWALL lenta (versione di Ryan Adams ripresa da Noel).
Conclude la prima parte una rilassata 6 PM, che a sorpresa viene attaccata alla mitica BLAME YOUR GOD.
Durante la pausa delle Impronte Efestiche torna sul palco l'uomo con il 40% della propria voce.
Si riprende con WHISTLE FOR THE CHOIR dei Fratellis, tanto per riscaldarsi; la canzoncina degli scozzesi lascia poi spazio a quella che è stata forse la migliore interpretazione della serata: STOP. La voce è ormai abbastanza calda.
Tocca quindi a GREEN EYES dei Coldplay, altra cover, poco conosciuta ma apprezzata dal pubblico che è ovviamente meno numeroso della prima parte.
L'allegra e ben riuscita FACE IN THE SKY fa da preludio per l'ultimo grande pezzo della performance di Sir Rick Bowman. Tocca ad una sir-rata, plasmata, e molto particolare versione della splendida ELEANOR RIGBY.
Questa la scaletta:

- Parte 1 -
Fast forward
Bloody Mary
Idioteque / Streets where I belong
Watch those feet folks
Wonderwall
6 pm / Blame your God

- Parte 2 -
Whistle for the choir
Stop
Green eyes
Face in the sky
Eleanor rigby

Un enorme GRAZIE a tutti quelli che son venuti!!

mercoledì, dicembre 05, 2007

Urge il vostro intervento

Ditemi una canzone dei Beatles che vi piace. Buttate lì i titoli..